I reflui/fanghi vengono caricati, dopo i primi trattamenti biologici, nel nostro impianto con qualunque tipo di percentuale di SS (sostanza secca) e processati nelle nostre macchine.

Il Processo NEWLISI è composto da 6 stadi ed è condotto a umido. Esso agisce attaccando il Carbonio organico del fango e “ossidandone” una parte importante (circa il 40%) direttamente a CO2. Successivamente trasforma la frazione organica residua in oligosaccaridi, peptoni e aminoacidi liberi, i quali possiedono biodegrabilità totale. Le prime fasi disgregano in maniera totale i composti organici e inorganici. Le altre sono di condizionamento e di filtraggio. I prodotti di trasformazione, formanti un “eluato”, sono ricircolati o inviati direttamente in vasca biologica in testa all’impianto depurativo, ove affluisce il refluo primario. Alternativamente direttamente inviati ad un digestore anaerobico. L’eluato non altera i parametri della biomassa anche per i volumi poco significativi, ma si sfruttano le sue caratteristiche di ottimo nutriente verso la biomassa stessa. I componenti solidi sono eliminati prima di iniziare il processo, ma nel caso in cui una piccola percentuale di solidi fosse presente, risponderebbe ai requisiti per i residui compostabili come definiti dai: D.Lgs.99/92 All. 1A, 1B– D.M.A. 5.2.98 – D.M. 186/06.